Pannello 17 - Approfondimento
La Staffetta di donne contro la violenza sulla donne
Il 25 novembre del 2008 l’Udi promuove la campagna Staffetta di donne contro la violenza sulla donne che dura un anno portando un’Anfora. “Simbolo e testimone della Staffetta, che attraverserà l’Italia passando di mano in mano, è un’anfora con due manici, così che la possano portare due donne. Questo gesto di “portare insieme” vuol proprio significare l’importanza della relazione, della solidarietà, della vicinanza tra noi su tutti i temi che ci toccano profondamente. In ogni luogo in cui la Staffetta passerà, le due donne che l’hanno avuta in consegna la consegneranno ad altre due pubblicamente.” Si voleva denunciare ogni giorno la violenza che colpisce le donne e le bambine nelle sue forme più svariate, donne sposate, single e lesbiche in ogni parte del mondo.
I simboli disegnati sull’Anfora erano quelli che l’archeologa Maria Gimbutas fa risalire alla Dea Madre e l’anfora è stata la testimone della Staffetta. Da Niscemi, dove è stata assassinata Lorena (ragazza italiana) attraversa l’Italia in centinaia di città e piccoli paesi. Il suo viaggio si conclude a Brescia dove era stata sgozzata Hiina, (ragazza pachistana), sabato 21 novembre 2009.
